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GuidaCartografo (mappe)Luci e muri

Luci e muri

Questa è la parte del Cartografo che trasforma un disegno in una mappa giocabile: le stanze (con il loro muro sul perimetro e il pavimento dentro), le porte che si aprono nei muri, le luci con i loro effetti, e l'atmosfera globale (notte, sole, ombre). Il punto chiave, che vale la pena tenere a mente fin da subito: i muri che disegni qui sono la stessa geometria che il Tavolo online usa per la Visione (line of sight). Disegni i muri una volta sola e la mappa diventa "giocabile con la nebbia che si apre" quando la porti al tavolo. Tutto gira nel browser ed è gratuito (l'unica cosa che consuma crediti è lo Stamp Studio, che genera immagini con l'AI). Gli strumenti stanno nella barra verticale a sinistra della tela; ogni strumento apre il suo pannello di proprietà nella colonna accanto.

Creare una stanza

La Stanza è il mattone di ogni ambiente: un colpo solo ti dà il muro sul perimetro e il pavimento all'interno. Seleziona lo strumento Stanza nella barra a sinistra: in cima al pannello compaiono cinque pulsanti-forma (col nome che appare passandoci sopra).

  1. Scegli la forma di disegno fra:
  • Rettangolo — trascina un angolo diagonalmente per definire la stanza.
  • Ellisse — trascina per definire una stanza ovale/circolare.
  • Poligono — imposta prima Lati (da 3 a 20) e poi trascina: ottieni un poligono regolare (triangolo, esagono, ecc.).
  • Traccia linea — clicca per posare i vertici uno per uno; doppio clic per chiudere la sagoma. Serve per stanze dalla pianta irregolare fatta di segmenti dritti.
  • Mano libera — tieni premuto e disegna il contorno a mano; al rilascio la sagoma si chiude da sola.
  1. Disegna sulla tela. Al rilascio (o alla chiusura del poligono) la stanza nasce già completa: muro attorno al bordo e pavimento dentro.
Aggiungere, sottrarre, unire

Sotto le forme ci sono i pulsanti che decidono cosa fa il prossimo disegno:

  • Aggiungi — la modalità normale: ogni forma che disegni è una stanza nuova.
  • Sottrai — con questa attiva, la forma che disegni ritaglia (buca) una stanza esistente. È così che apri un cortile interno, un pozzo, un incavo nella pianta.
  • Unisci alla forma esistente — è una casella di spunta: se attiva, la nuova forma che disegni si fonde con la stanza che tocca invece di crearne una separata (comodo per costruire piante a "L" o a "T" da più rettangoli).
Rimodellare e spostare la stanza
  • Nodi — seleziona lo strumento Nodi e clicca il bordo della stanza per rimodellarla: trascini i pallini (nodi) e le maniglie per curvare i lati (curve di Bézier). Clic sulla linea = aggiungi un nodo; doppio clic su un nodo = eliminalo; Alt + maniglia = spigolo netto.
  • Seleziona — con lo strumento Seleziona clicchi una stanza per prenderla; poi la trascini per spostarla. Importante: gli oggetti che stanno sopra la stanza si muovono con lei. Canc la elimina.
  • Mano (dentro il pannello Stanza) — è la modalità "sposta/ruota" dedicata: trascini la stanza per spostarla, e trascini la maniglia sopra di lei per ruotarla (tenendo Shift, o con la calamita/snap attiva, ruota a scatti di 15°). Gli oggetti agganciati sono quelli della prima presa; premi Invio (o Finalizza) per consolidare la nuova disposizione.

Suggerimento: col tasto destro puoi "selezionare al volo" una stanza (o una tile, o una linea) da qualsiasi strumento, senza passare per Seleziona.

I muri

Il muro è semplicemente il bordo della stanza (o di una forma/linea) quando l'opzione muro è accesa. Seleziona la stanza (con Seleziona o Nodi): nel pannello compare il blocco di modifica del muro.

  1. La casella Muro accende/spegne il bordo. Se la spegni, resta solo il pavimento (stanza "aperta", senza pareti).
  2. La texture del muro si sceglie nella barra delle opzioni sopra la tela, nel gruppo Muro (recenti + Libreria + preferiti). È una texture lineare, cioè pensata per scorrere lungo il tracciato del muro.
  3. Regola l'aspetto del muro:
  • AngoliArrotondati o Vivi: come si comportano gli spigoli del muro.
  • Specchia texture — ribalta la texture sul lato opposto.
  • Larghezza — lo spessore del muro (da 8 a 300).
  • Scala texture — quanto è grande il disegno della texture (dal 25% al 300%).
  • Scorri texture — sposta il punto di partenza della texture lungo il muro (0–100%), utile per far combaciare le fughe di mattoni agli angoli.
  • Opacità, Sfuma bordi e Fall-off bordi — trasparenza e ammorbidimento del bordo del muro.
  • Blocca la luce — casella fondamentale: se attiva, questo muro ferma la luce e proietta ombra (le luci "rispettano i muri" non passano attraverso). È l'interruttore che rende il muro un vero ostacolo, non solo una decorazione.
Il pavimento

Sempre nello stesso pannello, sotto il muro:

  1. La casella Pavimento accende/spegne il riempimento interno.
  2. La texture del pavimento si sceglie nella barra sopra la tela, nel gruppo Pavimento (è una texture tileabile, cioè affiancabile senza cuciture).
  3. Regola Scala texture, Rotazione texture e Opacità del pavimento.

Aprire porte e varchi

Le porte (o varchi) sono i punti dove il muro si interrompe: è da lì che i personaggi passano e, al tavolo, è da lì che la visione filtra oltre la parete. Con lo strumento Stanza attivo, premi il pulsante Porte (l'icona a forma di porta, accanto ad Aggiungi/Sottrai).

  1. Clic sul muro = apri una porta larga 1 cella, già allineata alla griglia.
  2. Trascina il pallino centrale della porta per spostarla lungo il muro.
  3. Trascina i quadratini ai lati per allargarla (varco più ampio).
  4. Doppio clic sul pallino per rimuoverla (il muro si richiude).

La maschera dalla stanza (per gli oggetti sotto i muri)

Quando appoggi oggetti (stamp) vicino ai muri, può capitare che "sbordino" oltre la parete. La stanza sa generare una maschera di ritaglio che tiene gli oggetti dentro i suoi confini. Seleziona la stanza con Seleziona: nella barra delle opzioni sopra la tela compare il pulsante ◐ Maschera (Genera maschera). Premendolo crei una maschera ritagliata sull'interno della stanza; poi la applichi a un oggetto dalla sua tendina Ritaglio (maschera), così l'oggetto resta visibile solo dentro la stanza e sparisce sotto i muri.

Le luci

Con lo strumento Luce dai vita alla scena. Clicca sulla mappa per aggiungere una luce; trascinala per spostarla; Canc per eliminarla. Quando ne selezioni una, il pannello dice "Stai modificando la luce selezionata" e ogni modifica si applica subito.

Proprietà di base (valgono per tutti i tipi):

  • Colore — il colore della luce.
  • Raggio — quanto lontano arriva la luce (da 1 cella fino a 20 celle).
  • Intensità — la forza (da 0% a 200%).
  • Sfumatura — il falloff, cioè quanto morbido è lo spegnimento verso il bordo (0–100%).
Tipi di luce

Una riga di pulsanti sceglie la forma della luce:

  • Punto — luce a 360°, irradia in tutte le direzioni (torce, lanterne, bracieri).
  • Spot — cono direzionale: compaiono Direzione (0–359°) e Apertura (l'ampiezza del cono, da 10° a 350°). Ideale per fasci, riflettori, lampade da soffitto.
  • Striscia — luce lineare con Direzione e Lunghezza (da 1 a 20 celle). In più: Un solo lato (emette da un solo bordo) e, se attivo, Inverti lato (sceglie quale). Perfetta per finestre, feritoie, insegne.
  • Linea — una luce che segue un tracciato che disegni tu. Prima di crearla scegli come tracciarla:
  • Punti — clicca per aggiungere un punto; clicca-e-trascina per tirare le maniglie della curva; Invio o doppio clic conferma, Esc annulla.
  • Pennello — disegni il tracciato a mano libera e al rilascio diventa una luce.
  • Anche la Linea ha Un solo lato / Inverti lato. Una volta creata, trascini il marker per spostarla.
Rapporto con i muri

Ogni luce può rispettare i muri: quando l'opzione Questa luce rispetta i muri è attiva, la luce non attraversa le pareti che hanno Blocca la luce e proietta Ombre dai muri. La forza generale con cui i muri fermano la luce si regola nell'Atmosfera (vedi sotto, "Ombre dai muri"). È questo il meccanismo che fa "vedere" alle luci la stessa geometria che usa la Visione del tavolo.

Sfarfallio (luci animate)

Spunta Sfarfallio per far "vivere" la luce. Scegli un preset:

  • Torcia — tremolio caldo e irregolare, da fiamma.
  • Candela — tremolio più piccolo e nervoso.
  • Pulsazione — respiro lento di intensità.
  • Fulmine — lampi improvvisi (temporale, magia elettrica).
  • RGB — ciclo di colori.
  • + (Personalizzato) — costruisci il tuo effetto.

Per tutti i preset regoli:

  • Quantità — quanto è marcato l'effetto (0–100%).
  • Velocità — quanto è rapido (0–100%).

Per Torcia e Pulsazione puoi anche accendere Anima il colore e scegliere una 2ª tinta: la luce oscilla tra il suo Colore e questa seconda tinta.

Con Personalizzato hai il controllo pieno:

  • Colori dell'effetto — una rampa di colori (la prima tappa è il Colore della luce); aggiungi fino a 6 tinte con , o togline con la ✕.
  • Movimento — come scorre la rampa: Fiamma (rumore irregolare), Respiro (pulsazione morbida), Lampo (a scatti/strobo), Ciclo (scorrimento continuo).

Nota: perché lo sfarfallio si muova davvero sulla tela, l'interruttore Animazioni (▶, nel footer dell'editor) dev'essere acceso.

L'atmosfera globale

Lo strumento Atmosfera (icona sole) regola le impostazioni globali della mappa: valgono per tutta la scena, non per la singola luce. Sono il "meteo" e "l'ora del giorno" della mappa.

Notte
  • Tinta notturna — quanto è buia la scena a riposo (0–100%): a 0 è pieno giorno, alzandola cala l'oscurità che le luci poi "scavano".
  • Colore notte — la tonalità di quel buio (blu notte, seppia, ecc.), visibile quando la Tinta notturna è sopra 0.
Sole

Spunta Sole (ombre direzionali) per una luce direzionale che orienta le ombre statiche di tutta la mappa:

  • Direzione sole — da dove arriva la luce (0–359°): decide il verso delle ombre.
  • Elevazione sole — quanto è alto (10–80°): più è basso, più le ombre sono lunghe.
  • Luce solare — una tinta calda uniforme sul foglio (0% = il sole fa solo ombre, senza schiarire).
  • Colore sole — la tinta di quella luce solare (visibile quando Luce solare è sopra 0).
Ombre globali di oggetti, muri e stanze

La casella Ombre oggetti/muri/stanze accende le ombre per tutti gli elementi insieme; poi ogni elemento può fare un override dal proprio pannello (spuntando "Ombra personalizzata"). Regoli:

  • Intensità ombra — quanto è scura (5–100%).
  • Sfocatura ombra — quanto è morbido il bordo (0–40).
  • Distanza ombra — quanto è staccata dall'elemento (0–300%).
  • Allungamento (luci) — quanto si stira l'ombra (0–200%).
  • Direzione ombra — il verso (0–360°).
Ombre dai muri e fusione
  • Ombre dai muri — la forza globale (0–100%) con cui i muri che hanno "Blocca la luce" proiettano ombra dalle luci che li rispettano.
  • Fusione — come gli aloni delle luci si mescolano tra loro e con la scena (Normale, Additiva, Schermo, ecc.).

Il legame con la Visione del Tavolo

Questa è la ragione per cui vale la pena disegnare bene i muri. I muri che tracci nel Cartografo sono la stessa geometria che il Tavolo online usa per la Visione (line of sight): quando salvi la mappa e la apri al tavolo, il motore usa quei muri (quelli con Blocca la luce attivo) per decidere cosa i personaggi vedono e cosa resta nascosto, e usa le porte/varchi come punti dove lo sguardo (e la nebbia) filtra oltre la parete. In pratica: disegni le stanze e i muri una volta sola nel Cartografo, e la mappa diventa automaticamente giocabile con la nebbia che si apre man mano che i personaggi si muovono. Per questo conviene chiudere bene i perimetri, tenere "Blocca la luce" sui muri veri e aprire le porte dove i personaggi passano davvero.

Quando hai finito, dai un Nome della mappa in alto e premi Salva: la mappa finisce sul tuo account ed è pronta per il Tavolo online.